Uno dei più famosi ex lottatori di arti marziali miste proveniente dal Brasile è Vitor Vieira Belfort. Belfort è stato campione dei pesi mediomassimi nel 2004 all’interno dell’organizzazione statunitense UFC nella quale ha combattuto. Oltre a questo titolo del 2004 è stato anche lo sfidante nel 2011 e successivamente del 2015 ,al titolo per i pesi medi. In entrambe le occasioni venne sconfitto, prima da Anderson Silva e inseguito da Chris Weidman. Ingenerale nella sua carriera ha combattuto sempre per il titolo dei pesi mediomassimi, anche l’anno nel 2002, ricevendo però una sonora sconfitta da Jon Jones.

La carriera di Vitor Belfort

La sua carriera è iniziata proprio con la vittoria del torneo di pesi massimi dell’evento denominato UFC 12. Proprio in seguito è diventato anche l’allenatore di questa categoria all’interno del reality show “The UltimateFighter”.  In particolar modo Belfort ha partecipato alla prima stagione del programma. E’ stato poi inoltre insignito del titolo di campione di categoria anche nelle promozione Cage Rage.

In seguito ha inoltre combattuto anche in tre organizzazioni molto prestigiose come Pride, Affliction e Strikeforce. Ha anche conquistato il terzo gradino del Podio della ADG Submission Wrestling Championship nel 2001 nella categoria Absolute.

Biografia

Nonostante sia di origine brasiliana e sia nato a Rio de Janeiro il primo aprile del 1977, Belfort si è trasferito negli Stati Uniti per poter iniziare a lottare alla sola età di 19 anni. Il trasferimento è stata una importantissima svolta nella sua vita, che gli ha permesso di gareggiare a livello agonistico come lottatore.

La sua carriera parte già molto bene fin dall’inizio e mette in evidenza la bravura di Belfort e le sue abilità agonistiche. Il suo primo incontro che si è svolto alle Hawaii, viene infatti ricordato proprio perché non solo lui è uscito vincente, ma ha sconfitto il suo avversario solamente 12 secondi dopo dall’inizio del match e per un KO. In tutta la sua brillante carriera però, Belfort ha dovuto anche rispondere ad una controversia sull’uso improprio di steroidi nel 2006.

Dopo un combattimento Belfort viene trovato positivo al 4 Hydroxytestosterone, una sostanza illegale che non si può utilizzare. Il campione è stato immediatamente fermato ed è stata aperta un’inchiesta. Il medico ha affermato di aver somministrato quella sostanza a Belfort a scopo puramente curativo. Il campione infatti, aveva subito un brutto infortunio al ginocchio e aveva dovuto sottoporsi ad un intervento al menisco. L’Hydroxytestosterone era stato somministrato in via curativa, ma non era stato segnalato all’autorità competente.

Proprio per questo, nonostante ci fossero delle evidenze che avvallassero questa tesi, la commissione ha deciso comunque di procedere contro Belfort. Il campione è stato costretto ad una ammenda che ammonta a 10 mila dollari e a ben 9 mesi di squalifica. Di certo uno stop forzato molto negativo per la sua carriera da agonista che l’ha segnato nel profondo anche come uomo. Questa vicenda ha avuto molto risalto mediatico, con conseguenze negative per la carriera di Belfort a tutti gli effetti. Una positività ad una sostanza illegale, seppur per motivi validi ma non comunicati, è una macchia all’interno della carriera.