Mondiali 2026, favoriti e pronostici: Spagna al comando, l’Argentina cerca il bis e le sorprese del torneo
La vigilia di ogni Mondiale è il momento dei pronostici. Si affidano a supercomputer, modelli matematici, algoritmo, o semplicemente al cuore.
Quest’anno, però, i numeri parlano chiaro. Goldman Sachs ha simulato 20.000 partite internazionali dal 1978 a oggi. Il supercomputer di Opta ne ha fatte 10.000. Entrambi dicono la stessa cosa: la Spagna è la favorita.
Ma sarà vero? E l’Argentina di Messi, che ha già vinto tutto, può ripetersi? E la Francia? E il Brasile?
E poi ci sono le outsider: la Bosnia che ha eliminato l’Italia, il Canada che gioca in casa, il Marocco che sogna in grande.
Accendiamo la moviola dei pronostici.
Le favorite per la vittoria finale
Spagna — la favorita assoluta
Dopo la vittoria dell’Europeo 2024, la Roja si presenta con la rosa più forte del torneo. Secondo il modello Goldman Sachs, la Spagna ha il 26% di probabilità di alzare la Coppa del Mondo. Il supercomputer di Opta la dà come favorita, indicando come punti di forza il più alto punteggio Elo, un attacco prolifico e un buon momento di forma.
Rodri è tornato a pieno regime dopo la rottura del crociato. E con lui ci sono Yamal, Gavi, Pedri, Nico Williams, e una generazione che ha già vinto tutto in Europa. Sembrano pronti per il grande salto.
Francia — la minaccia numero 1
Secondo il modello Goldman Sachs, la Francia ha il 19% di probabilità di vincere. Opta le dà il 13% di possibilità, secondi classificati.
Mbappé e Dembelé (fresco Pallone d’Oro) guidano una generazione che ormai da quasi 10 anni domina la scena mondiale. Il limite, secondo i modelli, è il rischio di incontrare la Spagna già in semifinale e pagare la stanchezza di una stagione lunga.
Argentina — il bis è possibile?
I campioni del mondo in carica hanno il 14% di possibilità secondo Goldman Sachs. Ma attenzione: il modello parla di “calo del vincitore”, la sottoperformance statistica tipica dei campioni uscenti. Insomma, mentalmente potrebbe essere più dura riconfermare il titolo che vincerlo la prima volta.
Messi sarà ancora una volta il faro della squadra. E il sorteggio, secondo i modelli, potrebbe regalare un quarto di finale da sogno: Argentina-Portogallo, l’ultimo scontro tra Messi e Cristiano Ronaldo. Lo scenario che tutti sognano.
Brasile — l’ottava stella è lontana?
Solo l’8% di probabilità per il Brasile secondo Goldman Sachs. Un dato che sorprende, considerando che i verdeoro sono l’unica squadra presente a tutte le edizioni della Coppa del Mondo. Opta li vede comunque tra le candidate al titolo, ma con possibilità minori rispetto alle corazzate europee. Forse l’era dei fenomeni individuali è finita, e serve più gioco di squadra.
Inghilterra — la solita delusione?
Appena il 5% secondo Goldman Sachs, mentre Opta la vede al terzo posto con l’11% di possibilità, seguita dalla Francia al secondo posto con il 13% e dalla Spagna in cima. La differenza tra i due modelli è dovuta a diversi fattori: per Goldman Sachs pesano le passate delusioni inglesi, una probabile sfida contro il Messico ad alta quota e un sorteggio sfortunato. Insomna, l’Inghilterra ha il talento ma non il destino.
I gironi più caldi e le possibili sorprese
I gironi da tenere d’occhio
Con 12 gruppi, la fase iniziale del Mondiale 2026 è più spezzettata che mai. Ecco i gironi più interessanti:
· Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca — il Messico padrone di casa parte favorito, ma la Corea del Sud può fare lo sgambetto.
· Gruppo B: Canada, Bosnia-Erzegovina, Qatar, Svizzera — il Canada gioca in casa, ma attenzione alla Bosnia, la squadra che ha eliminato l’Italia e vuole dimostrare di non essere lì per caso.
· Gruppo C: Brasile, Marocco, Haiti, Scozia — il Brasile parte super favorito, ma il Marocco dopo l’ottimo mondiale 2022 vuole ripetersi.
· Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia — gli Stati Uniti padroni di casa, ma la Turchia di Montella con i “suoi” italiani può essere la sorpresa.
· Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia — la Francia favorita, ma la Norvegia di Haaland può sconvolgere i piani.
· Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama — un girone equilibratissimo, con l’Inghilterra favorita ma la Croazia sempre ostica.
Le possibili sorprese del torneo
Bosnia-Erzegovina — dopo aver eliminato l’Italia ai playoff, la nazionale balcanica è la Cenerentola più pericolosa. Nel Gruppo B se la vedrà con Canada, Qatar e Svizzera. Passare il girone è possibile, e poi ai playoff tutto può succedere.
Canada — gioca in casa e ha voglia di stupire. Il calcio canadese è in crescita e il fattore campo può fare la differenza, specialmente nelle partite disputate a Toronto e Vancouver dove l’entusiasmo sarà alle stelle.
Marocco — dopo aver raggiunto la semifinale nel 2022, i marocchini sono la nazionale africana più attrezzata. Nel Gruppo C affronteranno Brasile, Haiti e Scozia. Il secondo posto è alla loro portata.
Turchia — la nazionale di Montella è la mia outsider personale. Ha giocatori di qualità (Calhanoglu, Yildiz, Celik) e un ct che conosce il calcio italiano e internazionale. Attenzione a loro.
Uruguay — nel Gruppo H con Spagna, Capo Verde e Arabia Saudita. Gli uruguayani hanno una tradizione mondiale importante e possono ambire al secondo posto. Se dovessero passare, potrebbero fare strada.
Che fine hanno fatto le altre grandi?
· Germania — anni difficili, ma nel Gruppo E con Costa d’Avorio, Ecuador e Curaçao non dovrebbe avere problemi.
· Olanda — nel Gruppo F con Giappone, Svezia e Tunisia. Può arrivare lontano se ritrova il gioco che l’ha resa grande.
· Belgio — la generazione d’oro è in declino, ma nel Gruppo G con Egitto, Iran e Nuova Zelanda il passaggio del turno è quasi scontato.
· Portogallo — nel Gruppo K con Colombia, Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan. Possibile che Cristiano Ronaldo giochi il suo ultimo Mondiale.
Pronostici finali tra modelli e cuore
Nonostante Spagna e Francia siano le grandi favorite dei numeri, il calcio è la materia più imprevedibile che esista. Il supercomputer può avere ragione come può clamorosamente sbagliare, proprio come è successo per la Champions League.
Goldman Sachs ha costruito il suo modello su 20.000 partite, considerando talento realizzativo, momentum e persino fattori geografici e psicologici. E ha anche calcolato lo 0% di possibilità per 13 squadre, tra cui la Bosnia-Erzegovina. Chissà se avranno ragione.
Ma i modelli non calcolano il cuore, l’imprevedibilità, l’infortunio all’ultimo minuto, l’arbitro che sbaglia, il gol più bello della storia segnato allo scadere. Ecco perché, nonostante i numeri, il tifo è l’unica cosa che conta.
Se devo scegliere una favorita, dico Spagna. Se devo scegliere la squadra che voglio vedere vincere, dico Argentina per regalare a Messi l’ultimo atto della sua storia più bella. Se devo scegliere la sorpresa, dico Turchia di Montella.
FAQ — Pronostici e curiosità
1. Chi è il favorito secondo i bookmaker?
Spagna davanti a Francia e Argentina. Le quote oscillano, ma la sostanza è quella: la Spagna è la squadra da battere.
2. E l’Argentina senza Messi?
Messi ci sarà, ed è ancora il faro della squadra. Dopo di lui, però, l’Argentina dovrà ricostruire. Questo potrebbe essere il suo ultimo atto da protagonista.
3. Mbappé vince il Pallone d’Oro e il Mondiale?
Dopo aver vinto il Pallone d’Oro 2026 (vinto da Ousmane Dembelé, non da Mbappé), la Francia ha il talento per fare il bis dopo il 2018. Ma la concorrenza è spietata.
4. Chi è il giocatore più forte del torneo?
Tra Mbappé, Messi, Rodri, Dembelé, Haaland (Norvegia) e Yamal. Una generazione di fenomeni.
5. C’è una nazionale africana che può arrivare lontano?
Marocco e Senegal. Il Marocco dopo il 2022 ha esperienza e qualità. Il Senegal è solido e ha giocatori di livello.
6. C’è una nazione asiatica in grado di stupire?
Giappone e Australia. I giapponesi sono ormai una certezza a livello mondiale. L’Australia, con Volpato in attacco, può essere la sorpresa.
7. Quando si gioca la finale?
Domenica 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di New York/New Jersey.
8. Cosa succede se due squadre sono a pari punti nel girone?
Conta la differenza reti, poi i gol segnati, poi i risultati negli scontri diretti. Con 48 squadre, sarà decisivo segnare più gol possibile.
Conclusione
Chi vincerà il Mondiale 2026? La Spagna dei numeri o l’Argentina del cuore? La Francia dei fenomeni o l’Inghilterra del destino?
Non lo so. Ma so che tra pochi giorni inizierà tutto, e per un mese intero saremo tutti un po’ più bambini. Porteremo il broncio per un gol sbagliato, piangeremo per una sconfitta immeritata, urleremo per un miracolo all’ultimo secondo.
I pronostici servono per giocare, per sognare, per discuterne con gli amici davanti a una birra. Poi il campo parla e manda tutti a casa, computer compresi.
Per questo, il mio consiglio è: scegli la tua favorita, ma tifala con il cuore.
Perché il Mondiale non è mai solo calcio. È memoria, è infanzia, è quell’angolo di mondo che per un mese si ferma e guarda un pallone che rotola.
E il 19 luglio, quando tutto sarà finito, sapremo chi ha vinto. Ma quello che conterà davvero sarà il viaggio.
Pronti a giocare? Io sì. E tiferò Argentina e Turchia di Montella. Buon mondiale a tutti.


