Vaccinazione per cani

Proprio come noi umani, anche il cane nel corso della sua vita deve fare alcune vaccinazioni utili per il suo benessere fisico e per la sua salute. La vaccinazione per cani, aiuta infatti a prevenire diverse malattie di carattere infettivo che potrebbero produrre gravi conseguenze.

Vaccinazione per cani: quali fare

Vi sono diverse tipologie di Vaccinazioni, di cui alcune con richiamo annuale.

Vi è la vaccinazione contro il cimurro, una malattia che provoca febbre, laringite, tracheite, depressione, convulsioni, vomito, broncopolmonite, diarrea, e tosse. Il cimurro può provocare, nei casi più gravi, anche atassia, e paresi.

Vi sono poi le vaccinazioni contro gli Adenovirus, e più precisamente contro le infezioni da CAV-1 e CAV-2. Queste due infezioni provocano la prima epatite virale, e la seconda la tosse dei canili, una malattia che provoca tosse e tracheobronchite anche in forma grave (chiamata in questo modo a causa del suo alto tasso di contagio nei canili).

Anche la vaccinazione contro la gastrite emorragica rientra tra quelle obbligatorie. Si tratta, infatti, di un tipo di parvovirus, che una volta ingerito dall’animale, trova la sua localizzazione nell’intestino dell’animale, e provoca dissenteria, vomito, ed emorragia intestinale.

Questi vaccini devono essere somministrati quando il cane è ancora un cucciolo, ed essere ripetute annualmente.

Vi sono poi delle Vaccinazioni opzionali tra cui quello per la Leptospirosi, la Leishmaniosi, contro la filaria, contro la Rabbia. In questi ultimi anni è disponibile anche il vaccino contro l’infezione da Coronavirus.

Quando e dove vaccinare il cane

Per vaccinare il cane bisogna rivolgersi al proprio veterinario.

Il primo ciclo vaccinale viene somministrato subito dopo lo svezzamento, quando il cucciolo smette di assumere gli anticorpi materni con il latte materno. Alla dodicesima e sedicesima settimana viene somministrata una seconda e una terza dose per immunizzare il cane dalla malattia.
annualmente poi vi è il richiamo della vaccinazione per tutto il periodo di vita del cane.

Solitamente le vaccinazioni vengono somministrate nel primo periodo primaverile, ma in caso ciò non fosse possibile, possono essere somministrate anche in altri periodi dell’anno in accordo con il proprio veterinario.

Vaccinazione per cani: possibili effetti collaterali

Nel vaccino sono contenute parti di virus inattive, insieme a molecole che ne impediscono la replicazione, e che stimolano l’organismo a produrre anticorpi.

Dopo la somministrazione del vaccino il cane potrebbe avere alcuni effetti collaterali, come febbre, stanchezza, inappetenza, e gonfiore dove è avvenuta l’iniezione. Solitamente questi sintomi se ne vanno da soli in due o tre giorni.

Per evitare che si manifestino effetti indesiderati, è bene vaccinare il cane solo quando è in salute, e seguire scrupolosamente i consigli del veterinario.