In un periodo di social e scrittura lampo, capita che ci si sbagli e che l’errore si diffonda, così da cadere in una vera e propria anarchia grammaticale. Altra causa di equivoci possono essere gli accenti delle varie regioni che vogliono doppie e accenti che non rispecchiano la natura dell’originale lingua italiana.

Uno degli oggetti dei dubbi grammaticali più in voga del momento è: va bene o vabbene? Si possono usare entrambi? Una delle due forme è errata? Vediamolo insieme!

Veniamo al dunque

Anche se potrebbe sembrare d’uso comune “vabbene” per via della doppia b tipica di molte cadenze, specialmente nel cuore del sud Italia, la forma corretta a cui fare riferimento è va bene. Ma la pronuncia errata di questa frase di assenso, non si limita al raddoppiamento della consonante, bensì, si estende anche alla pronuncia della prima e. Alcuni errori vedono la e con un suono chiuso, mentre invece la vocale dev’essere tassativamente aperta.

Frasi dove si usa va bene ed errori comuni

Generalmente, siamo più portati a scrivere vabbene quando rispondiamo ad una domanda o vogliamo esprimerci in modo tale che l’interlocutore sappia che assecondiamo quanto detto da lui, ma non abbiamo dubbi nello scrivere va bene all’inizio di una frase. Facciamo subito qualche esempio:

  • Va bene cercare di minimizzare i danni, ma…
  • Va bene divertirsi, ma…
  • Tralasciare lo studio non va bene.

La confusione, invece, nasce sempre in casi come questi:

  • Ci vediamo alle 6 di domani pomeriggio? VaBBene.
  • Due cucchiaini di zucchero? VaBBene.

Il motivo di questi raddoppiamenti, è che le risposte date in questi esempi sono tipicamente frettolose e distratte. Non meritano un approfondimento discorsivo ed espositivo e pertanto, non prestiamo la giusta attenzione alla pronuncia, cosa che provoca successivamente, il diffondersi del dubbio amletico “va bene o vabbene”.

Informarsi sempre

Spesso siamo imbarazzati e non vogliamo ammettere di avere dubbi in merito alla nostra stessa cultura, ma dobbiamo ricordare che l’italiano è una lingua che, oltre ad essere molto articolata e dalle mille sfaccettature, è soggetta a stravolgimenti regionali che anch’essi fanno parte dell nostro folklore e del nostro parlare.

L’importante è sciogliere immediatamente le matasse e fare una breve ricerca per ogni particolare situazione linguistica che vi troverete ad affrontare, sia che stiate scrivendo, sia che stiate facendo della semplice conversazione di circostanza. La chiave è informarsi liberamente ed essere curiosi, in tutti gli ambiti e a tutte le età! Internet è un portale che sarebbe stato invidiato da tantissime generazioni, non esitate a prenderne il meglio!