cucinare

La trippa verde non è la stessa cosa della trippa normalmente utilizzata in cucina. Si tratta, infatti, dello stomaco dei ruminanti non trasformato, che deve ancora essere lavorato affinché possa essere utilizzato in gastronomia.

La trippa, quella che normalmente troviamo al supermercato, è stata lavata, sbiancata e cotta, per renderla commestibile.

La trippa verde non è legalmente vendibile per uso umano in Italia. Tuttavia, è possibile acquistarla nei negozi di animali per l’alimentazione barf.

La trippa verde, quindi, è una frattaglia non ad uso umano, venduta essiccata oppure a crudo, raccomandata da molti per alimentare i nostri cani. Non ha nulla a che fare con quella bianca che noi utilizziamo per preparare deliziose ricette, e anche se la comprassimo, difficilmente riusciremmo a lavorarla per ottenere quella ad uso umano.

Trippa verde e dieta barf

La trippa verde è utilizzata per la dieta barf dei nostri cani, ovvero quella dieta che prevede la somministrazione di carne cruda.

Questo tipo di dieta, secondo l’opinione di molti, permetterebbe al cane di assumere più nutrienti e di maggiore qualità, rispetto a quelli apportati da un mangime commerciale.

La dieta Barf, infatti, è quella che più rispecchia l’alimentazione naturale del cane, poiché, in natura, come predatore carnivoro, si nutrirebbe unicamente di questi alimenti.

La trippa verde è un ingrediente molto utilizzato nella dieta Barf poiché è ricca di probiotici, ha un buon rapporto calcio-fosforo, ed è molto appetibile per i nostri amici a quattro zampe.

Solitamente viene somministrata in piccole quantità insieme alla carne e ad altri organi del ruminante, in modo da fornire un pasto completo.

Benefici della trippa verde.

Chi decide di utilizzare la trippa verde per la dieta Barf del proprio animale, è bene prima che comprenda quali sono i suoi effettivi vantaggi.

Innanzitutto, il primo vantaggio è costituito dall’odore di questo alimento e quindi dalla sua appetibilità. È molto utile per nascondere la presenza di medicinali da somministrare al nostro fedele amico, oppure per invogliare a mangiare cani che spesso e volentieri rifiutano il cibo.

Questa frattaglia, inoltre, contiene fosforo, calcio, ed è una grande fonte di manganese. Quest’ultimo è molto importante per la salute del cane, e purtroppo è poco contenuto nella carne del ruminante. Proprio per questo motivo è bene mescolare della trippa verde al pasto normale.

La trippa è ricca anche di enzimi digestivi, ottimi per la digestione delle fibre e degli amidi. Tuttavia, poiché si tratta di enzimi destinati alla sintesi di cibo di origine vegetale, probabilmente risulteranno poco utili per la digestione delle proteine.