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I tratti della nostra colonna vertebrale sono cinque, ovvero la zona cervicale, quella dorsale, la l’area lombare, il tratto sacrale, e il coccige. Ognuno di questi cinque settori è composto da diverse vertebre.

In tutto vi sono 33 vertebre, di cui la maggior parte sono diffuse nella zona dorsale.

La colonna, inoltre, presenta quattro curvature fisiologiche, che prendono il nome in base alla zona di inclinazione. Prendono il nome di lordosi quando la curvatura è verso l’interno, e cifosi quando la colonna sporge verso l’esterno. Si tratta in particolare della lordosi cervicale, cifosi dorsale, lordosi lombare, e cifosi sacro – coccigea.

Le curvature fisiologiche hanno il compito di renderla più resistente alle sollecitazioni di carichi assiali.

La colonna ha tre diverse funzioni: mobilità, contenimento, e stabilità. Si tratta di tre funzioni importantissime, che permettono di sostenere il tronco, oltre che di muoversi e di proteggere il midollo spinale.

È importante, quindi, proteggere la colonna vertebrale ed evitare lesioni o danni funzionali, affinché questa possa svolgere correttamente le sue funzioni.

Colonna vertebrale: ecco come è fatta

La colonna vertebrale è composta da 24 ossa e da un segmento terminale (l’osso sacro). Al suo interno vi sono 33 vertebre, di cui sette appartenenti alla zona cervicale, dodici a quella dorsale, cinque nella lombare, altrettante nell’area sacrale, e, infine, quattro lungo il coccige.

Queste vertebre sono ossa brevi formate da articolazioni, un arco, e un corpo. Tra una vertebra e l’altra vi sono dei dischi, ovvero delle formazioni cartilaginee con un nucleo polposo.

All’interno della colonna vertebrale scorre il midollo spinale, ovvero una struttura appartenente al sistema nervoso centrale. Questo si divide in gruppi di fibre dalla seconda vertebra lombare., e controllano la metà inferiore del corpo.

Prevenire i rischi di lesione

Lesionare una o più parti della colonna vertebrale è più facile di quel che si potrebbe credere: traumi, posture sbagliate mantenute nel tempo, pesi sollevati sforzando la schiena, obesità e osteoporosi sono solo alcune delle cause di lesioni.

Se il danno è fatto vi sono diversi trattamenti da poter mettere in atto, ma la prevenzione è sempre la scelta migliore. Certo, i massaggi, la riabilitazione, l’elettroterapia e il riposo sono sicuramente un modo per risolvere il problema, ma se il trauma subito è grave, non è detto che si tratti di metodi risolutivi.

Per prevenire eventuali lesioni è bene acquisire buone abitudini posturali, e non alzare pesi eccessivi. Inoltre, è sempre bene alzare i pesi piagando le gambe, in modo da non sovraccaricare la schiena.

Anche l’obesità e lo stress sono due cause scatenanti. Proprio per questo motivo è importante intervenire tenendo il peso sotto controllo, e cercando di fare una vita sana ed equilibrata.