Divora le larve di zanzara

La Tinca è un pesce d’acqua dolce che divora le larve di zanzara. La si può trovare in acque ferme, come laghetti, o piccoli corsi d’acqua dal fondo fangoso. Predilige zone con abbondante vegetazione.

La Tinca è un pesce gregario, ovvero vive in piccoli branchi, che si stanziano in un dato territorio più o meno per tutta la vita. Si tratta di un pesce notturno, che si muove col calar del sole, e che caccia le sue prede prevalentemente di notte.

La Tinca è prevalentemente carnivora, anche se in mancanza di prede si ciba di alghe e vegetali presenti sul fondo del lago. La sua alimentazione è composta prevalentemente da molluschi, insetti, crostacei e vermi. Tende anche a nutrirsi di detriti organici.

Divora le larve di zanzara: in quali luoghi vive la Tinca

La Tinca è un ciprinide presente in numerosi laghi europei e asiatici.

Predilige laghi con acque ferme e terreno argilloso. Preferisce zone con abbondante vegetazione, dove poter nascondersi da attacchi di predatori, o di cui cibarsi in assenza di molluschi e crostacei.

La Tinca è originaria dell’est-Europa, dove si trovano esemplari anche di 70 centimetri.

Caratteristiche della Tinca

La tinca è un pesce di dimensioni medio-grandi, con esemplari che possono raggiungere anche i 70 centimetri. Appartiene alla famiglia dei Ciprinidi, ovvero alla stessa famiglia a cui appartiene il famoso pesce rosso o la carpa koi.

Assomiglia moltissimo ad una carpa, sia per la forma che per i comportamenti. La sua pelle è di colore verde oliva, e la sua pinna caudale ha una forma squadrata. La bocca è dotata di barbigli che gli permettono di prelevare detriti organici dal fondo.

Non ha un dismorfismo sessuale marcato, con l’unica differenza nelle femmine adulte che hanno un ventre più tozzo e convesso rispetto agli esemplari maschi adulti. I giovani esemplari sono esattamente identici, ed è quindi impossibile stabilirne con precisione il sesso. La pelle della Tinca è molto spessa e scivolosa, dotata di scaglie piccole.

Divora le Larve di zanzara: l’alimentazione della Tinca

La Tinca è prevalentemente carnivora, anche se non rifiuta alghe, e piccoli resti vegetali. Si nutre prevalentemente di molluschi e crostacei, oltre che di insetti e resti animali. La Tinca è anche conosciuta come uno dei pesci che più divora le larve di zanzara, poiché rappresentano la sua principale fonte di nutrimento, in quanto nel suo habitat vi è una grande abbondanza di questo insetto. La Tinca, infatti, vive in ambienti fangosi, con acque basse e ferme. Questo particolare tipo di habitat è anche il luogo ideale di deposizione delle zanzare, poiché vi sono tutti i fattori per la corretta crescita delle larve.