Quella che viene chiamata dermatite seborroica, è una particolare patologia infiammatoria che interessa tutte le zone cosiddette seborroiche ovvero il cuoio capelluto, il volto, il tronco  i genitali.

Questo perché sono seborroiche tutte quelle zone che sono tanto ricche di ghiandole sebacee in grado di infiammarsi e provocare la dermatite. Questa è una patologia tutto sommato abbastanza comune che interessa circa 45 %della popolazione in tutto il mondo. Un esempio di dermatite seborroica particolarmente diffusa è la forfora che però arriva a toccare anche il 20% della popolazione in tutto il mondo. Solitamente la dermatite seborroica compare dai primi anni dell’adolescenza, ma il vero e proprio picco sembra esserci intorno ai 40 anni.

Cause e sintomi della dermatite seborroica

Non si sa ancora precisamente quali siano le reali cause della dermatite seborroica, ma si sa semplicemente che Pityrosporum ovale è un particolare lievito lipofilico non patogeno che sembra avere un ruolo determinante per questa patologia. Il Pityrosporum, anche chiamato Malassenzia Furfur, è in grado di produrre una scissione degli acidi grassi proprio prodotti dalle ghiandole sebacee, attivando una via alternativa e quindi provocando una risposta infiammatoria da parte del sistema immunitario.

La dermatite seborroica viene spesso associata e avvicinata ad altre patologie infiammatorie della cute come la psoriasi. In entrambi i casi infatti, si tratta di patologie infiammatorie che interessano la cute ed è anche possibile che queste due patologie convivano nello stesso individuo. Proprio per questo motivo molti parlano ancora di sebopsoriasi proprio per indicare la dermatite seborroica particolarmente grave che si manifesta vicino al cuoio capelluto.

Le dermatite seborroica si riconosce grazie  a delle manifestazioni cutanee eritematose e quindi alla comparsa di chiazze rosse su tutto il corpo, ma in particolar modo in corrispondenza proprio del cuoio capelluto e nelle pieghe naso labiali delle sopracciglia. E’ poco sintomatica, ma tutto sommato può essere particolarmente pruriginosa.

Trattamento e cura

Il paziente che ha la dermatite seborroica dovrà convivere con questa tipologia di malattia tutta la vita, ma ci saranno periodi in cui essa si manifesterà più efficacemente e altri periodi in cui lo farà meno. E’ possibile però tenere a bada questa malattia grazie a prodotti con proprietà antifungine come ad esempio lo zinco piritione, il selenio, il ketoconazolo, la ciclopiroxolamina.

In questo modo è possibile con questi agenti antifungini e con cortisonici di bassa o media potenza riuscire a curare gli eritemi in fase più acuta. Questa infiammazione ha un grande beneficio che deriva anche dall’esposizione ai raggi ultravioletti sia solari che artificiali, che sono in grado di andare a seccare questa sorta di eczemi presenti sul corpo.

Tuttavia è sempre importante utilizzare creme solari con un ottimo fattore protettivo per non avere altri problemi. Non bisogna dimenticare che si possono avere risultati positivi per quanto riguarda la dermatite, ma negativi per la pelle. le scottature rischiano inoltre di peggiorare questa situazione e di infiammare ancora di più la pelle. E’ quindi fondamentale curarsi facendo la massima attenzione anche agli eventuali riscontri negativi del caso e cercare di evitare lo stress, altra grande causa di malattie di questo tipo.