Il certificato medico agonistico rientra all’interno dell’idoneità fisica per tutti gli atleti impegnati nelle discipline sportive per l’appunto agonistiche, a livello competitivo. Tutti gli sport a livello competitivo necessitano di un certificato agonistico che non viene rilasciato dal proprio medico curante di base. A chi rivolgersi per ottenere l’idoneità fisica competitiva e quali sono i requisiti necessari, nonché gli esami ai quali sottoporsi? Andiamo a scoprirlo nei paragrafi successivi.

Il certificato medico di idoneità agonistica

Prima di poter partecipare ad una competizione sportiva ufficiale qualsiasi atleta deve sottoporsi ad una visita medica per il rilascio del certificato agonistico. La documentazione medica serve non soltanto a stabilire l’effettivo stato in buona salute dell’atleta, ma anche l’idoneità per svolgere la disciplina sportiva in oggetto a livello agonistico.

A stabilire la disciplina legale delle attività sportive agonistiche è il Decreto legge 69 del 2013, riferendosi espressamente alle società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni. Il Decreto stabilisce l’obbligo della presentazione del certificato medico sportivo agonistico da parte di ogni atleta, senza il quale non è possibile prendere parte agli allenamenti e alle gare ufficiali sul territorio.

Chi rilascia il certificato medico agonistico

A chi rivolgersi per richiedere il certificato medico di idoneità agonistica? Al contrario del certificato medico non agonistico, rilasciato dal proprio medico di base, quello agonistico deve essere rilasciato da un medico dello sport. L’idoneità viene ammessa dopo un’accurata visita dell’atleta, a seguito di alcuni esami tra cui: l’elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, misurazione della pressione arteriosa, percentuale di massa grassa e massa magra, esame delle urine, l’esame spirometrico per rilevare i parametri polmonari.

Se tutti i parametri analizzati in fase di visita medica rientrano all’interno dei parametri standard il certificato medico agonistico viene rilasciato con effetto immediato. In caso di valori anomali si rende necessario sottoporsi ad ulteriori esami, senza poter frequentare gli allenamenti sino al momento dei nuovi risultati. Il certificato medico sportivo agonistico deve essere consegnato alla società sportiva, valido per 12 mesi dopo i quali deve essere ripetuto il medesimo iter.

La tessera di una Federazione o di un Ente specifico non presenta la medesima scadenza del certificato medico agonistico, motivo per il quale al momento dell’iscrizione ad una competizione ufficiale devono essere entrambi visionati con attenzione. Grazie al certificato medico sportivo agonistico si può tenere sotto controllo la salute di ogni atleta nel rispetto dei requisiti di gara, per una sicurezza a 360 gradi anche nei confronti delle responsabilità di società ed Enti sportivi.