Oggi si sente spesso parlare del batch cooking, una tendenza che può produrre immensi vantaggi, sia a livello pratico che economico. Non si tratta di un particolare tipo di cucina, ma di un modo di organizzare la spesa della settimana: una programmazione metodica, che consente di sapere sin dal lunedì quali pasti portare in tavola fino alla domenica. Inoltre, il batch cooking agevola l’acquisto di alimenti sani e di origine controllata, preparando il cibo a casa ed evitando quello confezionato, che spesso è figlio di mancanza di tempo e disorganizzazione in cucina.

Cos’è il batch cooking e quali sono le sue regole cardine

Come anticipato poco sopra, il batch cooking altro non è che un insieme di tecniche che consentono di organizzare la spesa dei 7 giorni successivi. Si tratta di una serie di “meccanismi” che consentono di preparare cibi sani e fatti in casa, sfruttando le migliori materie prime, ed evitando vizi come gli snack e i cibi preconfezionati. Preparare tutto il cibo in una volta sola, spesso la domenica, per poi conservarlo e portarlo in tavola per i 7 giorni successivi (domenica compresa), può sembrare una missione titanica, in realtà non lo è, se ci si organizza in modo sapiente e se si studiano i vantaggi. Con 3 ore domenicali di lavoro, si risparmierà tutto il tempo che abitualmente speso per cucinare ogni giorno, dato che il cibo sarà già pronto, e non bisognerà far altro che riscaldarlo prima di portarlo in tavola. Altri vantaggi? Si tratta di una filosofia che consente di risparmiare sulla spesa e che permette di adottare una dieta sana con il totale controllo sugli alimenti. In questo modo, inoltre, si ha la possibilità di ottimizzare le risorse e ridurre lo spreco alimentare.

Esempi di preparazioni adatte per un batch cooking perfetto

Per un batch cooking perfetto, in primis, è importante che gli alimenti acquistati siano di qualità, e offerti ad un prezzo comunque concorrenziale, soprattutto se si ha la necessità di comprare grandi quantità di cibo come accade in questi casi. Qui si consiglia di fare riferimento a quanto proposto all’interno del volantino di alcuni supermercati come Bennet ad esempio, dove poter scegliere i prodotti più convenienti da utilizzare per cucinare in serie con il batch cooking. Per quel che riguarda le preparazioni, le opzioni non mancano di certo. Fra le ricette più interessanti troviamo ad esempio la pasta al forno casereccia, insieme al tabulè di pollo e alla minestra a base di ceci. In questa lista è possibile inserire pure le polpette al sugo, l’hummus di ceci con avocado, gli hamburger di manzo fatti in casa, il passato di zucca e gli involtini di pesce spada.