The Program

Stephen Frears, basandosi sul libro biografico Seven Deadly Sins: My Pursuit of Lance Armstrong, ha descritto la vita del ciclista Lance Armstrong nel film The program. Lance Armstrong è ossessionata dalla vittoria a tal punto di fare uso di doping, distruggendo la stima che molti provavano per lui.

Il film è stato realizzato nel 2015, e fu presentato in anteprima al Toronto International Film Festival, precisamente il 13 settembre. Nel cast compaiono Lee Pace, Jesse Plemons, Guillaume Canet, Dustin Hoffman, Chris O’Dowd e Ben Foster nei panni di Lance Armstrong.

The program: la trama del film

Il film The Program si basa sulla vita del ciclista Lance Armstrong, sulle sue vittorie, sulla sua malattia, e infine la scoperta del suo utilizzo del doping nonostante le sue negazioni.

Il ciclista ha ottenuto per sette anni consecutivi, precisamente dal 1999 al 2005, del Tour de France. Un mito per gli appassionati di ciclismo, di esempio per chiunque poiché nemmeno una malattia terribile come il cancro è riuscito ad allontanarlo dalla sua passione. Lance, infatti, nel 1996 fu colpito da un cancro ai testicoli in fase avanzata di terzo stadio, con metastasi che avevano intaccato addome, polmoni e cervello.

Nel 1998 riuscì a sconfiggere la malattia, e si rimise subito in sella, vincendo lo stesso anno il Giro del Lussemburgo. Da quel momento divenne il simbolo della lotta contro il cancro, e fu protagonista di numerose iniziative per diffondere solidarietà sul tema.

La vicenda è raccontata dal punto di vista di Walsh, un giornalista sportivo che si è convinto dell’impossibilità da parte di Lance di realizzare tante vittorie. Walsh si mette allora alla ricerca di prove per incastrare il ciclista, e ricostruisce la sua storia, soffermandosi principalmente sulla carriera di questo. Il protagonista del film, il Lance Armstrong interpretato da Ben Foster, continua comunque a negare, tanto che in una scena del film lo vediamo esercitarsi ripetere questa frase fino allo sfinimento prima di una conferenza stampa.

Recensioni del film

La narrazione di Fears è stata definita “epica e archetipica”, capace di portare alla luce due grandi temi, quali quelli della verità e dell’inganno. Fears si focalizza infatti sulla truffa fatta dall’ex ciclista, indagando a fondo sulla vicenda, come se l’uso di doping non fosse stato scoperto, e come se Lance non avesse confessato tutto due anni prima.

La critica ha apprezzato il film The program, tanto che i recensori di film lo hanno votato con tre stelle su cinque. Grande approvazione viene data anche a Ben Foster e alla sua interpretazione, che è stata giudicata come convincente e ben fatta. Tuttavia, le sceneggiature e la colonna sonora sono state criticate come inadeguati. Le sceneggiature il più delle volte erano frettolose, mentre le musiche erano troppo energiche e poco contestualizzate alla narrazione.