Purtroppo, capita spesso capita di subire dei danni per colpa di altre persone. Magari durante un incidente stradale, ma anche la propria casa può essere soggetta a danneggiamenti, per esempio durante dei lavori. Per ottenere un risarcimento bisogna inviare una lettera all’assicurazione, la quale provvederà al rimborso dei danni sia fisici che materiali.

Ovviamente tutto dipende dalle circostanze e dalle cause che hanno portato all’incidente. Non in tutti i casi si può, infatti, richiedere un risarcimento, specialmente se non è possibile accertare l’effettiva colpa di chi ha commesso il sinistro. Vediamo, quindi, quali sono i requisiti giuridici per richiedere il risarcimento danni e dove trovare il modello da compilare per la richiesta.

Quando richiedere il risarcimento danni

Non sempre si può procedere con la richiesta di un risarcimento danni. Ciò che deve essere dimostrato è che il danno è stata una conseguenza di un comportamento illecito di qualcun’altro. Il rimborso dei danni, quindi, non si applica se il danno, di qualunque tipo esso sia, nel caso in cui viene causato da particolari condizioni naturali o da eventi naturali. La stessa cosa vale, ad esempio, se inciampi sul marciapiede e cadi mentre stai guardando altrove. In questa circostanza non puoi pretendere che il Comune ti dia un rimborso.

Se invece ti sloghi la caviglia per colpa di una buca che non era ben visibile, potrai fare richiesta di risarcimento. In tal caso bisogna inviare una lettera direttamente al Comune stesso. Esistono diversi tipi di danni che variano in base al tipo di incidente.

  • Il DANNO PATRIMONIALE (o economico). Questo non è un danno materiale vero e proprio, ma riguarda i mancati guadagni che il danneggiato subirà a seguito dell’incidente avvenuto.
  • Il DANNO NON PATRIMONIALE che rappresenta le conseguenze dal punto di vista della sfera personale. Quindi tutte le conseguenze e i problemi psicologici che si presentano dopo un incidente.
  • Il DANNO BIOLOGICO: questo è il danno fisico vero e proprio, che consiste in lesioni più o meno gravi a seconda dell’incidente. Per accertare i danni di questo tipo bisogna sottoporsi ad una perizia medico-legale sulla quale si baserà anche la gravità del risarcimento. L’entità del danno e il relativo ammontare del risarcimento sono calcolati in base a delle tabelle fornite dal Tribunale.
  • Il DANNO MORALE è quella sofferenza emotiva che il soggetto subisce a seguito del trauma derivante dall’incidente subìto che durare anche per un periodo di tempo prolungato.
  • Il DANNO ESISTENZIALE: questo è il più grave perché, appunto come dice il nome, danneggia l’individuo per tutto la vita. Stiamo parlando, ad esempio, di danni permanenti come l’amputazione di una gamba oppure di ustioni al viso.

Come richiedere il risarcimento e quali documenti servono

Dopo aver subìto dei danni è importante inviare al più presto possibile la lettera per la richiesta del risarcimento alla prorpia assicurazione; alcune agenzie, infatti, hanno delle clausole le quali impongono un periodo limitato di tempo per richiedere il rimborso dei danni. In questa lettera, oltre alle generalità del richiedente e tutti i suoi dati personali, come codice fiscale e documento d’identità, bisogna inserire anche la ricostruzione esatta della dinamica dell’incidente. Nel caso di un incidente stradale, se si è già in possesso di un preventivo dei costi della riparazione della macchina, è consigliabile allegare anche questo documento.

Per gli altri tipi di incidenti, se non si riesce a raggiungere un accordo pacifico, è preferibile citare in giudizio il responsabile dell’illecito. In questa situazione, bisogna prima inviare una diffida al diretto interessato. Nella lettera di diffida va descritto in modo dettagliato ciò che è accaduto durante l’incidente e le colpe che vengono attribuite al responsabile dei danni subiti.

Se viene accertato, attraverso una perizia, che il colpevole del vostro incidente è il Comune di residenza, puoi inviare anche in questo caso una richiesta di risarcimento. Il fac simile del modello da compilare potrà essere scaricato direttamente sul sito del tuo Comune.