Tutti conoscono i cammelli per la loro capacità di rimanere anche per 8 oggi consecutivi senza bere, ma non molti sanno delle altre caratteristiche. Questo mammifero, che vive principalmente in Asia Centrale e in Africa, ha la caratteristica principale di avere due gobbe. Il suo nome scientifico è Camelus Bactrianus e fa parte della famiglia dei Camelidi. A differenza del dromedario, che ha una sola gobba, il cammello ha anche grandi capacità di forza e resistenza, ed è proprio per questo motivo che viene usato come animale da soma o da cavalcatura nelle condizioni estreme, come quelle desertiche. Ecco, quindi, quali sono le caratteristiche che contraddistinguono il cammello dagli altri animali.

A cosa servono le gobbe del cammello

Al contrario di quanto si pensi comunemente, le gobbe del cammello non servono come riserva di acqua, ma sono, invece, dei depositi di grasso. L’acqua viene conservata in altri parti del corpo, come, ad esempio, gli organi oppure anche nello stesso flusso sanguigno; in totale possono assorbire fino a 225 litri. Per un cammello che è alto circa 1,5 metri, una delle sue gobbe può arrivare a pesare anche fino a 36 grammi. Lo strato di grasso presente nelle gobbe è anche utile per proteggere gli organi vitali del cammello durante i periodi più freddi, come, ad esempio, le ore notturne, durante le quali, nei deserti, le temperature possono scendere anche a -40 gradi.

Ed è proprio questa la prima differenza rispetto ai dromedari: mentre quest’ultimi vivono meglio durante il giorno, anche con 50 gradi camminando sotto il sole, i cammelli riescono a sopravvivere per ore anche di notte. Al contrario di quanto avviene nel corpo degli esseri umani, dunque, la maggior parte del grasso dei cammelli è conservato nelle gobbe. E questo è un vantaggio eccezionale perché permette di far rimanere la temperatura corporea stabile e di limitare una sudorazione eccessiva.

Le altre curiosità sull’animale

Le temperature esterne hanno influenzato anche il modo in cui i cammelli hanno adattato la loro struttura fisica al clima del territorio in cui vivono. I cammelli, nonostante siano più bassi rispetto ai loro “cugini” dromedari, sono molto più pesanti. Questo perché il loro corpo deve resistere anche su terreni in salita e a volte anche innevati. I dromedari, dal conto loro, hanno, invece, le gambe più lunghe per permettere al loro corpo di stare il più distante possibile da terreno caldo.

Ma come fanno i cammelli a camminare per ore senza stancarsi? Beh, il segreto risiede nei piedi di questi mammiferi che sono formati da sole due dita. I cammelli non hanno degli zoccoli come i cavalli, bensì le zampe si appoggiano su una specie di cuscinetto elastico, paragonabile alle nostre unghie. Ciò non solo gli permette di non scottarsi, ma anche di non sprofondare nella sabbia. Anche il muso dell’animale presenta alcune caratteristiche importanti. Gli occhi, infatti, come forse avrete notato, hanno delle sopracciglia lunghe, mentre le narici del naso hanno la capacità di chiudersi. Questo serve per prevenire che, quando c’è un forte vento, la sabbia gli impedisca di vedere o di respirare.

Il pelo è un’elemento molto importante per il cammello, infatti è anche più spesso di quello dei dromedari, nonostante il colore sia lo stesso, in quanto ha una funzione protettiva dal freddo. Per quanto riguarda il fabbisogno di liquidi e di nutrimenti, il cammello può rimediare alla sete anche bevendo acqua salata e può arrivare a bere anche 100 litri di acqua in soli 10 minuti. Mentre nella stagione estiva, i cammelli possono anche estrarre l’acqua e le risorse energetiche necessarie anche solamente dalle piante di cui si cibano. Infine, non tutti lo sanno, ma il cammello è uno degli animali più socievoli al mondo con un carattere tranquillo e non è quasi mai aggressivo.