Sulle nostre tavole troviamo spesso il limone, come un elemento che serve ad accompagnare o ad insaporire gli altri cibi. Molti non sanno, però, che questo frutto ha delle fantastiche proprietà e, a volte, viene anche usato come rimedio naturale per combattere i piccoli problemi di salute quotidiani. Nonostante ciò, bisogna controllare le quantità di limone di cui facciamo uso, in quanto anche questo frutto può avere delle controindicazioni per il nostro organismo.

Esistono vari tipi di limone: quelli gialli, quelli verdi; provenienti da zone di produzione diverse. Ogni varietà ha delle sue particolari proprietà benefiche; ed è per questo motivo che viene coltivato in tutto il mondo. Ecco quali sono i benefici derivanti dal limone e quando è preferibile farne uso.

Acqua e limone a colazione

Il modo più diffuso per ingerire questo frutto è quello di bere un bel bicchiere con acqua e limone. C’è chi la considera come una medicina naturale, in grado di velocizzare la guarigione delle ferite e di aumentare il livello energizzante di una persona. Tutto ciò è in parte vero, ma questa non è un’abitudine adatta a tutti: chi ha un pH molto acido può rischiare di ottenere l’effetto opposto a quello desiderato, in quanto potrebbe irritare lo stomaco. Questo può accadere specialmente se si è a digiuno per molto tempo. Pertanto il momento ideale per bere acqua e limone sarebbe prima della colazione.

Bere acqua e limone può portare diversi benefici: ad esempio, aiuta l’organismo durante le fasi della digestione, stimolando l’attivazione del pepsinogeno, che poi viene trasformato in un enzima fondamentale per la digestione, la pepsina. Inoltre, una tra le tante sostanze benefiche contenute nel limone è la vitamina C. Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua e limone quindi, può aiutare anche il sistema immunitario stimolando la sintesi del collagene e accelerando la guarigione.

Il tè e il succo a limone

Anche il succo o il tè al limone è una buona idea per depurare il proprio corpo e fornirgli tutti i minerali di cui ha bisogno. Oltre al potere depurativo, il succo di limone possiede anche altre proprietà: è un antiossidante, un disintossicante ed è anche in grado di aumentare il metabolismo.

Essendo un antiossidante, è particolarmente consigliato per chi soffre di anemie, in quanto aiuta il corpo ad assorbire il ferro, proteggendo da febbre e raffreddore. Inoltre, il succo di limone ha anche forti proprietà antiage ed fortemente consigliato a chi ha delle malattie per via dei suoi effetti antibatterici.

Quando non bisogna fare uso del limone?

Il limone quindi ha tanti effetti positivi sul nostro corpo, ma potrebbe avere anche delle controindicazioni da non sottovalutare. Ad esempio, se si consuma una grande quantità di succo di limone, i denti ne potrebbero risentire. Il limone, infatti, contiene molti acidi che sono in grado di indebolire i denti. Allo stesso modo anche le membrane orali potrebbero essere irritate dal limone, causando afte ed herpes.

Come detto in precedenza, il limone ha un effetto diuretico e aiuta il corpo a smaltire più facilmente i liquidi. Allo stesso tempo, però, ciò potrebbe comportare dei momenti di disidratazione e un frequente bisogno di urinare. Pertanto, se si è soliti far uso di limoni a digiuno, è consigliabile anche bere molta acqua durante la giornata.

Ed infine, ovviamente, per coloro che hanno un organismo più sensibile, un eccesso delle sostanze presenti nel limone può portare disturbi a livello digestivo. Chi soffre di acidità allo stomaco, infatti, assumendo elevati dosi di limone, potrebbe avere bruciore di stomaco e anche vomito. In questi casi, è meglio bere acqua e limone, piuttosto che spremute o succhi.