I girini vengono definiti lo stadio larvale degli anfibi quali rane e rospi. Esteticamente il girino rassomiglia ad un piccolissimo pesce dalla forma tondeggiante in direzione della testa, più allungata verso il resto del corpo rappresentato dalla coda. I girini possono essere allevati anche a casa, seguendo una serie di consigli e alimentazione adatta alla specie.

Caratteristiche dei girini e allevamento

I girini rappresentano il primo stadio larvale delle rane, o dei rospi. Questi piccoli pesci possono essere allevati anche a casa successivamente alla raccolta delle uova di rana. Per questa operazione si rende necessario recarsi in uno stagno e prelevare le uova di rana con l’aiuto di una retina. La stagione migliore per raccogliere le uova di rana è quella primaverile che va da fine marzo ad inizio aprile.

Le uova possono essere riposte all’interno di una vaschetta con acqua, priva di cloro e calcare, e piante erbacee utili all’ossigenazione dei girini. Le uova di rana devono essere lasciate a mollo fino al momento della loro fuoriuscita. Una volta fuori i girini inizieranno a nuotare liberi e a cibarsi delle piante erbacee presenti.

Il corpo dei girini tende a mutare in breve tempo, allungandosi per far spazio alle branchie, grazie alle quali poter respirare sott’acqua. Dopo circa una settimana si formeranno anche le zampe anteriori, precedentemente a quelle posteriori. A questo punto si rende necessario aggiungere all’interno della vaschetta una pietra, facilitando le piccole rane nel toccare la superficie.

L’allevamento dei girini richiede pazienza e conoscenza delle loro abitudini e necessità fisiche, informandosi a fondo prima di spingersi all’interno di questa avventura casalinga. Nella maggior parte dei casi chi decide di allevare girini lo fa per salvaguardare la continuità della specie, fortemente soggetta ai predatori in natura per via delle loro piccole dimensioni all’esterno dalle uova.

Alimentazione

Abbiamo già visto come i girini necessitino di piante erbacee acquatiche per sopravvivere e svilupparsi una volta usciti dalle uova. Oltre alle piante erbacee si rende tuttavia necessario integrare l’alimentazione dei girini con il classico mangime per i pesci. Una volta che i girini avranno completato il processo di sviluppo fisico si consiglia sempre di reintrodurre questi animali in natura, preferibilmente nello stesso luogo di raccolta delle uova di rana.

Il mangime confezionato per i pesci deve essere somministrato ai girini in piccole dosi frequenti, lasciandosi preferibilmente consigliare dal proprio rivenditore di fiducia. I girini mangiano anche altri alimenti come la lattuga tritata e spinaci.