Volete cercare il vostro sosia, beh allora sappiate che avete una grande probabilità di trovarne uno, in quanto c’è chi dice che ne esistano ben 7 in tutto il mondo. La curiosità di trovare e vedere il proprio gemello è qualcosa che attrae il pensiero di tutti. Questo perché ognuno di noi è affascinato dall’eventualità di un sosia, che potrebbe vivere vicino a noi, oppure dall’altra parte del mondo.

E sono proprio questi motivi che hanno spinto tre giovani irlandesi, della Dublin City University, a porsi l’obbiettivo di trovare il proprio sosia in poco meno di un mese. Uno di questi Niamh Geaney è riuscito nell’impresa grazie ad un annuncio su YouTube. Vediamo dunque in che modo è possibile trovare il proprio gemello.

La leggenda sui sosia

Spesso vi sarà capitato di vivere un’esperienza che pensate di aver già vissuto in precedenza. Si racconta, infatti, che ognuno abbia almeno 7 sosia, le cui vite sono spesso collegate da un filo temporale, in cui scambiano tra di loro flashback, ricordi o addirittura sogni. Una leggenda orientale narra che questi sette sosia comunichino tra di loro e che ogni persona entri in contatto con il proprio gemello almeno una volta nella vita.

Sempre secondo la stessa leggenda, quando uno dei gemelli sta male fisicamente o mentalmente, anche gli altri ne risentono. Sarebbe, infatti, proprio per questo motivo che a volte proviamo degli stati d’animo negativi e siamo tristi anche senza una ragione reale.

I sosia seconda la scienza

Dopo le numerose credenze e leggende millenarie, anche la scienza ha dichiarato che la probabilità dell’esistenza di un sosia per ogni persona esista. Dopo tutto, siamo 7 miliardi di persone, quindi una possibilità, seppur minima, ci sarà di sicuro. Un studio condotto dalla BBC Future ha rivelato che la probabilità di avere un sosia è circa pari ad 1 su 135. Se sarai abbastanza fortunato riuscirai a incontrare prima o poi nella tua vita il tuo gemello; come è accaduto a Neil Douglas, il quale su un aereo ha incontrato la sua fotocopia in persona.

Lo studio scientifico sul calcolo della probabilità è stato ampliato grazie all’intervento di Teghan Lucas, ricercatrice dell’università di Adelaide, in Australia. Il suo studio si è concentrato su un esperimento: è possibile che una persona innocente venga accusata di un crimine che in realtà è stato commesso da un suo sosia? Per rispondere a questa domanda sono stati utilizzati degli speciali software che, confrontando le foto di più di 4000 persone prese come campione, misurano le distanze tra gli elementi del volto. Alla fine è stato scoperto che la probabilità di queste 8 misure coincidano con tra due persone è di 1 su un milione di milioni.

Come trovare il proprio gemello

Se anche tu fremi dalla voglia di trovare il tuo sosia, allora vediamo insieme come fare. Un primo modo potrebbe essere quello di sfruttare le risorse presenti sul web. Google ha, infatti, un enorme database di immagini, video e file, che, in questo caso, potrebbero essere molto d’aiuto. Per cercare qualcuno che abbia una forte somiglianza con i tuoi tratti somatici e che, quindi, potrebbe essere il tuo sosia, potresti usare la funzione “Ricerca inversa delle Immagini”. Ti basterà caricare la tua foto sulla pagina principale di Google Immagini. Non dovrai far altro che consultare le altre immagini trovate da Google e verificare che tra queste ci sia il tuo sosia.

Se questo primo metodo non sarà abbastanza efficace, allora potrai effettuare la stessa ricerca dei tre ragazzi irlandesi. In realtà il sito che loro stessi hanno ideato, Twin Strangers, è molto usato per questo scopo, tant’è che già conta circa 250 mila Mi Piace. Basterà registrarsi, descrivere il proprio volto, aggiungere qualche foto e il gioco è fatto!