vescica natatoria

La vescica natatoria è ciò che consente ai pesci di sostare a mezz’acqua o comunque di salire o scendere di livello all’interno, spostandosi se necessario anche sul fondo, o in superficie. Si tratta di un organo di cui sono dotati tutti i pesci, ad eccezione di quelli che vivono esclusivamente sul fondo, che possono comunque muoversi all’interno dello spazio, ma non riescono a sostare in esso se non trovano un punto di appoggio.

La vescica natatoria è dunque un organo che permette ai pesci di sostare in posizione corretta a qualsiasi profondità, mantenendo la posizione, e non subendo rotazioni involontarie del corpo.

Si tratta in particolare di una sacca, che si gonfia di aria o di acqua per permettere al pesce di spostarsi nello spazio.

La vescica natatoria: cos’è e come funziona

I pesci si muovono verso l’alto o verso il basso per mezzo di una sacca trasparente, in grado di riempirsi d’aria o d’acqua a seconda del livello in cui il pesce deve sostare.

Questa, infatti, permette il pesce di adattare il suo peso specifico, di effettuare spostamenti in verticale senza nuotare, e di nuotare consumando meno energie per mantenere la posizione eretta. Infatti, quando il pesce deve risalire in superficie, riempirà questa sacca di gas, e quando dovrà scendere verso il fondo, la riempirà di acqua per aumentare il suo peso specifico.

La vescica natatoria è composta di due sacche trasparenti (una che si riempie d’acqua e una di gas), situate nella porzione dorsale dell’animale. In alcune specie, tuttavia, è composta da una sola sacca, che si riempie sia di gas sia di acqua a seconda della necessità dell’animale.

Quali pesci sono dotati di questo fantastico organo

Non tutti i pesci sono dotati della vescica natatoria. Molti pesci da fondo, così come alcuni pesci cartilaginei ne sono sprovvisti.

Un esempio sono proprio le razze e gli squali, che riescono a muoversi all’interno dell’acqua, anche in verticale, con altri metodi. Alcuni, infatti, riescono a controllare la profondità nuotando, come gli squali, che hanno una forma idrodinamica e riescono a muoversi perfettamente impiegando pochi sforzi.

Altri pesci, invece, essendo sprovvisti di vescica natatoria, conservano i grassi corporei o gli oli con densità inferiore a quella dell’acqua per poter muoversi in verticale, ed eventualmente sostare a qualsiasi livello. L’olio di pesce, infatti, avendo una densità inferiore, produce una spinta neutra che permette all’animale il movimento.

Vi sono infine, altre specie che, grazie alla loro forma, riescono a muoversi facilmente all’interno dello spazio, anche se non possono sostare ad un determinato livello senza utilizzare energie.