uccello

Il barbagianni è un rapace notturno, territoriale, che stanzia in un unico luogo a lungo. Questo rapace è grande soltanto una trentina di centimetri, e si caratterizza per la sua grande apertura alare e per il suo piumaggio candido.

Vive in luoghi aperti, in aperta campagna, dove può cacciare liberamente e dove può volare indisturbato. Non è raro, comunque, vederlo in ambienti antropizzati, come parchi, giardini, e aree rurali coltivate. Rispetto ad altri animali notturni, quindi, non risente dell’intervento dell’uomo sul territorio, e riesce ad ambientarsi tranquillamente in diverse situazioni.

I suoi movimenti in volo sono più lenti rispetto a quelli di altri uccelli o di altri rapaci, ma è comunque molto agile e in caso di pericolo riesce a scappare facilmente.

Barbagianni: di cosa si nutre il rapace ghiotto di topi

Il barbagianni non è soltanto un rapace ghiotto di topi, ma si nutre anche di rane, arvicole, talpe, e grossi insetti. Li cattura facilmente in volo, con abilità e rapidità.

Inghiotte le sue prede intere, e successivamente rigurgita gli scarti di esse sotto forma di borre. All’interno di questi ammassi sferici si possono trovare le ossa o gli esoscheletri delle carcasse, ed eventualmente il pelo.

Questi animali cacciano prevalentemente in aree rurali aperte, ma se hanno libertà di movimento e abbondanza di prede, si abituano a cacciare anche in aree abitate. In questo caso potrebbero essere avvistati in vaste aree aperte come giardini e campi coltivati.

Descrizione del Barbagianni

I Barbagianni sono dei piccoli rapaci notturni, grossi circa trenta centimetri. La sua apertura alare può raggiungere anche il metro, e le sue ali sono lunghe almeno quaranta centimetri.

Le piume alari sono lunghe per volare e planare con poco sforzo. Lungo la testa e il corpo si concentra un piumaggio più soffice per proteggere l’animale dall’attacco di altri predatori.

I colori del piumaggio sono luminosi, e vanno dal grigio cenere, all’arancio pallido. Vi sono esemplati che hanno sfumature marroncine, beige, oppure giallo ocra, soprattutto nella zona superiore. Il resto del corpo, solitamente è bianco.

Le femmine sono più grosse dei maschi, e il loro piumaggio è più scuro. I maschi, invece, più piccoli delle femmine presentano colori più tenui e meno marcati.

La specie è caratterizzata da grandi occhi obliqui, e dal ventre e dal petto completamente bianchi, così come la maschera facciale a forma di cuore. Quest’ultima ha un’importante funzione di senso: viene utilizzata come padiglione per registrare le onde sonore e trasmetterle ai canali auricolari.