Lavorazione industriale: protezione degli utensili e la precisione dei pezzi
Nelle lavorazioni industriali, la qualità del pezzo finale dipende anche dalle condizioni in cui lavorano gli utensili. Per non compromettere la precisione e le attività, come fare? Approfondiamolo insieme.
Come proteggere gli utensili nella lavorazione industriale
Un utensile sottoposto continuamente ad attrito e pressione tende inevitabilmente a consumarsi. Durante una lavorazione meccanica, però, l’usura non dipende soltanto dal numero di ore di utilizzo. Anche il materiale lavorato, la velocità di taglio, la profondità della passata e la presenza di residui possono influire sulle sue condizioni.
Non solo, nel corso delle lavorazioni il lubrorefrigerante raccoglie particelle metalliche, trucioli e altre impurità. Se il sistema continua a far circolare un fluido contaminato, queste particelle possono tornare nella zona di lavoro e compromettere il corretto funzionamento dell’impianto. La filtrazione fluidi lubrorefrigeranti permette di separare una parte dei contaminanti e mantenere il liquido in condizioni più adatte al suo impiego.
Calore, manutenzione ed evacuazione
Se la temperatura cresce eccessivamente, il tagliente può perdere più rapidamente le proprie caratteristiche e la lavorazione può diventare meno precisa. I fluidi lubrorefrigeranti aiutano a controllare questo fenomeno, perché riducono l’attrito e favoriscono la dispersione del calore nella zona interessata.
Oltremodo, l’addetto è chiamato a osservare l’utensile, verificare eventuali segni di usura e sostituirlo quando raggiunge il limite previsto. Aspettare che il tagliente perda completamente la propria efficacia può influire sulla qualità del pezzo e aumentare il rischio di danneggiare altri componenti.
Per mantenere condizioni di lavoro costanti, l’azienda dovrebbe prestare attenzione a:
- scegliere geometria e materiale adeguati alla lavorazione;
- impostare velocità e avanzamento in funzione del processo;
- controllarne quantità, concentrazione e condizioni;
- rimuovere residui e contaminanti dal fluido;
- favorirne l’allontanamento dalla zona di taglio;
- controllare periodicamente usura e prestazioni.
La protezione degli utensili produce effetti che vanno oltre la loro durata: un tagliente in buone condizioni mantiene facilmente la precisione richiesta riducendo la necessità di correggere lavorazioni che hanno perso le tolleranze previste. Anche il pezzo finale ne beneficia a lungo termine.
In un processo industriale, precisione e manutenzione procedono insieme e il sistema organizzato premia l’azienda e non solo.


