I fattori ambientali e l’ereditarietà giustificano solo in una piccola parte i tumori: almeno due terzi della maggior parte delle neoplasie, sono causate da mutazioni casuali dei geni e questo comporta, da parte della nostra specie, delle efficaci strategie di prevenzione. Nonostante uno stile di vita salutare e privo di qualsiasi vizio, il cancro può purtroppo insorgere nel corpo di chiunque. Uno studio condotto da un oncologo ed esperto di biostatica e pubblicato su Science ha dimostrato che almeno due terzi delle mutazioni del Dna alla base del cancro, non sono dovute all’influenza di fattori ambientali (come l’attività del fumare per esempio) e nemmeno per una questione ereditaria: una delle vere cause è da rintracciare negli errori di trascrizione del Dna che avvengono durante la moltiplicazione delle cellule.

Le mutazioni cancerogene

Sebbene si sappia che evitare il fumo è di fatto cosa buona e giusta per evitare il rischio di incorrere in un tumore, poco si sa che ogni volta che una cellula si moltiplica per replicare il suo dna, può commettere degli sbagli. Questi errori sono delle potenziali sorgenti di mutazioni cancerogene. Il cancro sostanzialmente dipende da una questione di “sfortuna”: lo studio condotto è stato per lungo tempo criticato da alcuni ricercatori, da un lato perché gli autori non avevano considerato alcuno tra i tumori più recenti (vedi tumore al seno), dall’altro lato invece la ricerca ha rischiato di mettere in dubbio l’efficacia della prevenzione primaria.

I polmoni e il fumo

Il tumore al polmone rappresenta invece una leggera variazione: il 65% di tutte le mutazioni sono attribuibili a fattori ambientali, uno tra quale il fumo e il 35% è causato da errori di copiatura del dna. Non si riconosce una reale familiarità, in questo tipo di tumore. Osservando i 32 tipi di tumori studiati, i ricercatori stimano che il 66% delle mutazioni verificare, restano in errore di copiatura del Dna, mentre il restante 29% dipende dallo stile di vita e dall’ambiente. Rimane invece un 5% legato sostanzialmente all’ereditarietà.  Queste percentuali dovrebbero far mettere tutti quanti in allarme e nella premura di avere più cura per il proprio corpo e per sé stessi. A tal proposito, investire nella ricerca sul cancro risulta oggi di fondamentale importanza. Lo studio Sergio Lombroso si impegna a recuperare fondi per la ricerca, per dare sempre più speranza all’innovazione scientifica e al superamento di queste terribili malattie che coinvolgono annualmente tantissime persone. Clicca qui per saperne di più.