Sesto, il sindaco mantiene la promessa. Consegnato il primo presepe: “È la nostra identità. Basta buonismo”

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Sesto, il sindaco mantiene la promessa. Consegnato il primo presepe: “È la nostra identità. Basta buonismo”

Il sindaco di Sesto San Giovanni ha mantenuto la promessa. In meno di ventiquattr’ore ha consegnato il primo presepe alla scuola Martiri Della Libertà: “È stato un bellissimo monumento e i bambini sono rimasti contenti di questo omaggio”. Uno schiaffo agli islamisti anti-italiani del PD.

Promessa mantenuta. Ieri il sindaco Roberto Di Stefano aveva annunciato di voler omaggiare le scuole della cittadina milanese con un presepe e così è stato: nemmeno 24 ore dopo il primo istituto ha ricevuto la grotta con Gesù, Giuseppe e Maria.


L’iniziativa del sindaco


Nelle scuole di Sesto San Giovanni, dunque, la tradizione cattolica dell’Europa verrà ricordata adeguatamente, con una rappresentazione della natività in ogni istituto. Nella lettera inviata ai dirigenti scolastici, infatti, Di Stefano aveva espresso il desiderio di organizzare “dei momenti di consegna agli istituti interessati” a ricevere in dono il piccolo presepe. I presidi hanno risposto positivamente e in Comune stanno arrivando diverse adesioni al progetto. “Ho consegnato stamattina il primo presepe”, sorride Roberto Di Stefano all’uscita dalla primaria ‘Martiri della Libertà’. “È stato un bellissimo momento e i bambini sono rimasti particolarmente contenti di questo omaggio”.


Presepe a difesa dei valori


Da ex Stalingrado d’Italia a baluardo della Tradizione. Il salto vissuto da Sesto non è indifferente. “È importantissimo salvaguardare la nostra identità, le nostre tradizioni, i nostri valori – spiega il sindaco – soprattutto in questo momento storico in cui, per paura o per un buonismo esasperato, si tende a nascondere i nostri simboli o le nostre usanze, creando solo divisioni e dimenticando la nostra cultura. Noi vogliamo invece valorizzare il Natale. Continueremo nei prossimi giorni le consegne dei presepi, simbolo di pace, speranza e fratellanza”.


Con fonte Il Giornale

redazione  riscatto nazionale.net

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