La storia della guerriera Sabina Arezzo: "Così ho sconfitto la leucemia col sorriso"

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È un fiume in piena Sabina Arezzo che, con forza, determinazione e sempre col sorriso sulle labbra, ha sconfitto la leucemia mieloide acuta. Le sue sorelle avevano un midollo compatibile solo al 50%, la sua malattia era in uno stadio avanzato e bisognava intervenire subito. Aveva poche speranze di farcela e, invece, ce l'ha fatta, contro tutto e tutti. La sua paura più grande? "Non volevo perdermi la crescita dei miei figli, non volevo che soffrissero". Non è stato facile: "Mi avevano detto che avrei perso i capelli con la prima chemio, così ho chiamato il barbiere. Non volevo veder cadere i miei lunghi capelli. Poi ho comprato i turbanti". A farle compagnia in questi lunghi anni un peluche, che ha chiamato "Otto" con il quale si è immortalata in diversi video postati in rete. Sabina ce l'ha fatta grazie al sostegno dei suoi amici, delle sue due sorelle, di suo marito e dei suoi figli ma anche del web: per sfogarsi ha creato un blog tutto suo, "Tra trenta pere" (https://tratrentapere.wordpress.com). A darle forza infine le preghiere, la fede e suo padre che non c'è più: "Bisogna essere forti, ironizzare sempre e vivere la malattia come fosse altro da noi" ha dichiarato ai microfoni di Fanpage.it.
 

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/WqI-0OSwk6HjjRKw

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