Elezioni: il M5s oltre il 30% a Roma, nessun effetto negativo dall’amministrazione Raggi

Elezioni: il M5s oltre il 30% a Roma, nessun effetto negativo dall’amministrazione Raggi

Il Movimento 5 stelle vince ance a Roma, confermandosi primo partito con oltre il 30%, centrodestra prima coalizione con i tre principali alleati (Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia) tutti in doppia cifra. Fanno eccezione, in maniera abbastanza plateale il collegio di Trionfale dell'uninominale alla Camera, dove il MoVimento si ferma al 16%, quello di Montesacro dove arriva solo al 18% e dove stravince il Pd con Marianna Madia e Paolo Gentiloni. Grillini male anche a Gianicolense dove la Iena Dino Giarrusso si ferma anche qua al 18% e vince Riccardo Magi dei Radicali. Si conferma così la tendenza, già vista in atto alle ultime elezioni comunali, che il M5s cresce tanto più ci si allontana dal centro della città e con un movimento uguale e contrario perde invece voti il centrosinistra

Non c'è stato così, almeno per quanto riguarda le elezioni politiche nazionali, nessun "effetto Raggi": nonostante la popolarità della sindaca sia in calo, e nonostante le polemiche che hanno costellato il primo anno e mezzo di amministrazione pentastellata nella capitale, i cittadini hanno continuato a scegliere il Movimento 5 stelle. Certo, il 35% dei consensi raccolto al primo turno delle comunali del 2016 è lontano, ma diversissimo è il contesto delle elezioni politiche.

Attesa per la sfida della Regione Lazio: Lombardi insegue.

Solo nel pomeriggio (lo spoglio inizierà alle 14.00) scopriremo invece se qualche effetto l'esperienza del governo Raggi a Roma, ha avuto per le regionali del Lazio: grande favorito Nicola Zingaretti, con la sfidante pentastellata Roberta Lombardi che insegue assieme al candidato del centrodestra Stefano Parisi. In questo caso la supposta sfiducia nella capacità di governo del M5s potrebbe aver favorito il governatore uscente del Partito democratico.

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